Sindrome da Capitan Uncino, come vincere la dipendenza da smartphone

Testa china e smartphone in mano, ecco gli emblemi dell’ossessione per la tecnologia, che anche sulle spiagge porta sempre più persone a perdere il contatto con la realtà. Per superare la “sindrome da Capitan Uncino” e tornare a socializzare con le persone utilizzando entrambe la mani, anche con un semplice gelato, gli esperti hanno identificato delle semplici azioni sociali “libera-mani”. Oltre ad essere alla portata di tutti, la tecnologia oggi è letteralmente “nelle mani” di tutti. Secondo i dati diffusi da Accenture il 77% degli italiani possiede infatti almeno uno degli 83 milioni di smartphone attivi nel Belpaese, mentre il report Digital, Social e Mobile 2015 di We Are Social ha rivelato che in Italia 36,6 milioni di persone sono attive su internet con 28 milioni di profili social, su cui passano oltre 2,5 ore al giorno di connessione.

Sono questi i numeri che rivelano come la tecnologia abbia letteralmente invaso la vita degli italiani, costringendoli a dedicare la maggior parte del loro tempo a WhatsApp e ai social network anche durante le classiche attività estive. Una dipendenza ribattezzata dagli esperti “sindrome di Capitan Uncino” perché, come il celebre personaggio di Peter Pan, la tecnologia costringe le persone ad utilizzare solo la mano libera dal moderno “uncino”, il telefonino. Per esorcizzare la paura di Albert Einstein, che a tal proposito pronunciò la celebre frase “Temo il giorno in cui la tecnologia supererà le interazioni umane. Il mondo avrà una generazione di idioti” e far tornare le persone ad interagire, gli esperti hanno proposto alcuni consigli per liberare le mani dalla dittatura tecnologica e tornare a godersi i rapporti umani anche sui luoghi della villeggiatura, luoghi simbolo della socializzazione. Per poter liberare finalmente le proprie mani e tornare a “toccare” ciò che offre la vita quotidiana, 9 esperti su 10 suggeriscono che il primo passo da fare è imparare a spegnere lo smartphone ed essere in grado di capire quando è il caso di “staccare”: per fare questo si possono fare semplici attività come gustare un gelato (78%), coltivare la propria passione per gli animali (73%) e il pollice verde (68%), concedere un massaggio al proprio compagno (65%), giocare con i giochi tradizionali come il biliardino (61%), cucinare a quattro mani con il proprio partner o con un amico (54%).

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